L’ambiente naturale è molto complesso e variabile, per poter sopravvivere gli animali devono cercare l’habitat a loro più idoneo per procurarsi il cibo, riprodursi e difendersi dai predatori. Gli animali raccolgono informazioni sia dall’ambiente che da altri individui, queste informazioni non sono acquisite solo da conspecifici ma spesso vengono raccolte da eterospecifici che condividono lo stesso habitat ed hanno predatori simili (1); possiamo citare come esempio uno studio che riporta la capacità di alcune specie di ungulati di distinguere i richiami di allarme del babbuino (2).
Studiando l’etologia degli animali in alcuni casi è stata riscontrata una forma di cooperazione vera e propria tra individui di specie differenti che cooperano per trarre un reciproco vantaggio (3). Da questi studi emerge che le interazioni interspecie non sono sempre negative ma bensì nel mondo naturale, la collaborazione è un fenomeno sorprendente che mostra come gli animali possano superare barriere di specie per ottenere benefici reciproci, soprattutto nella caccia e nel foraggiamento. Studi recenti hanno esplorato queste dinamiche, rivelando comportamenti sociali complessi e strategie cooperative che aiutano gli individui a sopravvivere e prosperare in ambienti spesso difficili (4).
Di seguito riportiamo alcuni esempi di collaborazione tra eterospecifici in differenti habitat.

Collaborazioni Inaspettate sulla Terra: Tassi e Coyote
In alcune zone in presenza di una vasta densità di piante, soprattutto di arbusti, è stata riscontrata un’associazione di caccia tra tassi e coyote; i tassi esperti scavatori disturbavano le tane di scoiattoli terricoli facendoli uscire e facilitando i coyote nella cattura mentre i coyote disperdevano le prede in superficie, le quali rintanandosi sottoterra facilitavano i tassi nella cattura. Questo tipo di associazione porta un vantaggio ad entrambe le specie, di conseguenza si può parlare di collaborazione interspecifica (5).
Il Linguaggio della Cooperazione nel Mare: Balene e Delfini
Le interazioni interspecie sono frequenti anche a livello sottomarino; uno studio ha evidenziato numerose associazioni tra balene con fanoni (Mysticeti) e delfini (Delphinidae). Sono stati analizzati foto e video subacquei che hanno permesso di rilevare differenti comportamenti sia positivi che agonistici; circa un quarto delle interazioni valutate in questo studio si possono definire come positive; inoltre i filmati e le immagini hanno evidenziato frequenti comportamenti di gioco tra individui appartenenti a specie differenti di cetacei. Da questo studio si riscontra che le interazioni interspecifiche sono molto frequenti nei cetacei e sono presenti in varie parti del mondo (6).
Sinergie Sottomarine: Cernie e Murene Giganti
Nel Mar Rosso, una sorprendente forma di caccia cooperativa è stata osservata tra le cernie e le murene giganti. Questi due predatori marini utilizzano segnali comunicativi specifici per coordinare la caccia, con la murena che può entrare nelle crepe delle rocce dove la cernia non può arrivare. Questa strategia aumenta
significativamente il successo di cattura, dimostrando come la comunicazione e la collaborazione tra specie diverse possano essere vantaggiose in ambienti complessi come le barriere coralline (7).
Mutualismo tra Umani e Delfini: Una Danza Sincronizzata
Nelle coste del Brasile meridionale da oltre un secolo si riscontra una collaborazione tra pescatori e delfini tursiopi che collaborano nella pesca dei cefali. I delfini spingono i banchi di cefali verso i pescatori e danno un segnale, un’improvvisa immersione, che viene interpretata dai pescatori come il momento giusto per gettare le reti, entrambi delfini e pescatori traggono vantaggio da questa collaborazione (8). Un altro studio riporta testimonianze di questa pesca collaborativa tra Aborigeni australiani e delfini dell’Australia Orientale (9).
Stormi misti un esempio di interazione anche tra gli uccelli
Tra gli uccelli è molto frequente un’associazione interspecifica, in vari habitat è stata osservata la presenza di stormi misti, questa associazione è vantaggiosa in quanto l’associazione tra individui di specie differenti permette una maggiore probabilità di rilevare la presenza di predatori, ed aumenta anche la capacità di difendersi. Gli stormi misti presentano dei vantaggi anche per quanto riguarda l’approvvigionamento in quanto differenti modalità di ricerca del cibo aumentano la probabilità di trovare fonti alimentari (10).
Conclusioni
Questi studi dimostrano che la cooperazione interspecifica è una strategia evolutiva potente, che permette a specie diverse di trarre vantaggio dalla collaborazione. Sia in habitat terrestri che marini, la comunicazione, la coordinazione e il comportamento sociale sono strumenti fondamentali per migliorare il successo nella caccia e la sopravvivenza. Comprendere questi meccanismi non solo ci aiuta a conoscere meglio il mondo naturale, ma può anche ispirare nuove strategie di conservazione e gestione delle risorse naturali
Bibliografia
1. Avarguès-Weber A, Dawson EH, Chittka L. Mechanisms of social learning across species boundaries. J Zool. 2013;290(1):1–11.
2. Kitchen DM, Bergman TJ, Cheney DL, Nicholson JR, Seyfarth RM. Comparing responses of four ungulate species to playbacks of baboon alarm calls. Anim Cogn. 2010;13(6):861–70.
3. Reichholf JH. Ogni amico è un tesoro: L’avventura quotidiana della convivenza tra le specie in natura (Italian Edition). 2022. i.
4. Taborsky M, Cant MA, And, Komdeur J. The Evolution of Social Behaviour Interspecific Relations. 2021. capitolo 5.
5. Minta SC, Minta KA, Lott DF. Hunting associations between badgers (Taxidea taxus) and coyotes (Canis latrans). J Mammal. 1992;73(4):814–20.
6. Meynecke J, Crawley O. Assessing social behaviour between baleen whales ( Mysticeti ) and dolphins ( Delphinidae ). 2025;
7. Bshary R, Hohner A, Ait-el-Djoudi K, Fricke H. Interspecific communicative and coordinated hunting between groupers and giant moray eels in the red sea. PLoS Biol. 2006;4(12):2393–8.
8. Daura-Jorge MCDRF and FG. Foraging synchrony drives resilience in human–dolphin mutualism. 2022;
9. Neil DT. Cooperative fishing interactions between Aboriginal Australians and dolphins in eastern Australia. 2015;3–18.
10. Harrison NM, Whitehouse MJ. Mixed-species flocks: An example of niche construction? Anim Behav. 2011;81(4):675–82.